Anna Malgeri presenta ‘Abbracciami, Israele’

Pubblicato da il 23 Giugno 2020

L’autrice, cosentina, presenta a tutti gli amici di RLB un progetto fatto di ‘immediatezza’ e poesia.

«Nella vita ci sono delle “chiamate” che ti cambiano».  Con questa frase inizia l’introduzione, scritta dall’autrice, di un libro – una raccolta poetica che è una suggestiva opera prima – interamente dedicato a una terra, Israele, crocevia di culture e fedi. Una poesia “immediata” che attinge però dalla ricerca storica e dalla conoscenza della lingua ebraica, oltre che dall’esperienza.
Negli intenti, l’autrice cerca di raccontare un Paese che non è solo un luogo ricco di cultura ma, soprattutto, un luogo ricco di vita che attraverso l’accoglienza, la generosità, gli scambi culturali, la positività, la tecnologia, la gioventù (una società molto giovane) si proietta verso il futuro. Geografia di personaggi e luoghi in cui convergono il baccano di Gerusalemme e la musica assordante di Tel Aviv, le onde del porto di Ashdod e della multicolorata Haifa, è difficile dare un’unica definizione precisa di Israele: per questo la poesia è forse un canale privilegiato di osservazione.
Anna Malgeri (Cosenza, 1990) è una poetessa, laureata in Scienze storiche presso l’Università degli Studi di Firenze. Sui social pubblica diverse poesie e nel 2019 ha partecipato all’antologia collettiva Le tue parole. Appassionata di storia e cultura ebraica, ha deciso di scrivere questa sua prima silloge dedicandola interamente al suo viaggio in Israele avvenuto nell’estate 2019.

 

 


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