Ostetrica On Air: esami in gravidanza, ma quanto mi costa?

Pubblicato da il 16 Gennaio 2020

I nove mesi di gestazione rappresentano per la famiglia un grande momento di trasformazione.

Domani saremo ancora una volta in diretta su RLB. Oltre alle mille emozioni che pervadono, non possiamo nascondere che, in gravidanza, le spese sono davvero molte. Mi ritrovo spesso in confronti accesi con future mamme, perché mi batto per un tempo di gravidanza “sostenibile”, informando rispetto agli aiuti che lo Stato, già da diversi anni, mette a disposizione delle donne in attesa, ed educando a cosa sia davvero essenziale ed importante da indagare, conoscere, acquistare per il benessere di Mamma e bambino.
Partiamo proprio dagli esami da eseguire in gravidanza, analizzando ogni trimestre, individuati come essenziali e, per tale ragione, offerti gratuitamente dallo Stato italiano, come previsto dal Decreto Ministeriale – Ministero della Sanità – 10 settembre 1998 “Aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l’aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante i protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità.”

Primo Trimestre di Gravidanza

Il primo appuntamento con il medico o l’ostetrica è importante avvenga entro le 10 settimane per avere il tempo di pianificare nel modo migliore l’assistenza alla gravidanza. Ha generalmente una durata maggiore dei successivi perché è necessario raccogliere informazioni sulla salute della donna, del partner e della famiglia; è inoltre occasione per ricevere informazioni sull’assistenza e sul sostegno in gravidanza, sui diritti di legge che tutelano maternità e paternità, sui corsi di Accompagnamento alla nascita, su stili di vita e su come gestire i sintomi più comuni.
Vengono misurati il peso e la pressione arteriosa e proposti alcuni esami per i quali la gravida è esente. ESAMI DEL SANGUE: – GRUPPO SANGUIGNO – FATTORE RH Raccomandato nel 1° trimestre è utile per rilevare le donne RH negative. – TEST DI COOMBS INDIRETTO Importante nel monitoraggio delle donne in gravidanza RH negative. Raccomandato a tutte le donne nel corso della prima visita e successivamente ripetuto nel 3° trimestre. – EMOCROMO Unico esame valido per lo screening dell’anemia in gravidanza. È richiesto ad ogni trimestre. – GLICEMIA È il test utilizzato per individuare un diabete preesistente alla gravidanza. Consigliato alla prima visita. – TRANSAMINASI Solo nel 1°trimestre per identificare le donne alle quali proporre il test per l’epatite C. – EMOGLOBINE ANOMALE L’esame viene proposto a tutte le donne nel 1°trimestre di gravidanza se non effettuato prima della gravidanza: permette di identificare le portatrici sane di anemia mediterranea e altre forme di anemia.
ESAMI PER MALATTIE INFETTIVE: – HIV È proposto di routine nel 1° e nel 3° trimestre perché è dimostrata l’efficacia con farmaci antivirali nelle donne in gravidanza sieropositive. – RUBEO-TEST (Rosolia) Raccomandato di routine al 1°trimestre, è da ripetersi nel 2°trimestre nel caso in cui il primo test fosse negativo. – TOXO-TEST (Toxoplasmosi) Raccomandato nel 1° trimestre è da ripetere ogni 40-60 giorni in caso di sieronegatività. – TEST PER LA SIFILIDE È raccomandato nel 1° trimestre e da ripetere n 3° trimestre. L’infezione materna può essere trattata con una specifica terapia antibiotica, valida anche per prevenire la trasmissione dalla madre al feto. – TEST PER HCV (epatite C) Il test è proposto nel 1° trimestre alle donne che presentano fattori di rischio. ESAME DELLE URINE Raccomandato a ogni trimestre – URINOCOLTURA – TEST PER LE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE (clamidia, gonorrea) Il test viene proposto alle donne con fattori di rischio. PAP TEST Viene proposto alle donne con più di 25 anni che non lo abbiano eseguito negli ultimi 3 anni, per la diagnosi precoce del tumore alla cervice uterina. ECOGRAFIA OSTETRICA ha l’obiettivo di datare la gravidanza con certezza e verificare se si tratta di una gravidanza singola o gemellare.

TEST COMBINATO L’esame comprende un’ecografia e un esame del sangue. Fornisce una stima del rischio che il feto sia affetto da sindrome di Down. Si effettua entro la 13esima settimana di gravidanza. – VISITA OSTETRICA Comprende il controllo della pressione, del peso e l’auscultazione del battito del feto (dopo la 12esima settimana). L’esplorazione vaginale viene effettuata al primo incontro e ogni volta che se ne ravvisa la necessità.

Secondo trimestre di gravidanza

ESAME DEL SANGUE: – EMOCROMO – GLICEMIA (curva fa carico) Questo esame viene proposto alle donne che sono a rischio di sviluppare il diabete gestazionale sulla base della presenza di alcuni fattori di rischio (obesità o sovrappeso, diabete gestazionale in gravidanza precedente, storia familiare di diabete, età superiore a 35 anni …). Nel corso dell’esame viene inizialmente controllata la glicemia a digiuno con un prelievo. Si viene poi invitate a bere un bicchiere di glucosio. La glicemia viene quindi ricontrollata dopo 60 e 120 minuti. ESAMI PER MALATTIE INFETTIVE: – RUBEO-TEST (se risultato negativo precedentemente) – TOXO-TEST (se risultato negativo precedentemente)
ESAME DELLE URINE ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA fra la 19esima e 21esima settimana e serve a diagnosticare l’eventuale presenza di alcune malformazioni congenite del feto, a valutarne la crescita, a valutare eventuali anomalie della quantità del liquido amniotico. CONTROLLO DEL PESO E DELLA PRESSIONE MISURAZIONE SINFISI-FONDO Un controllo per verificare che la crescita del feto proceda in modo regolare. Si effettua misurando con un metro a nastro la distanza tra il fondo dell’utero e la sinfisi pubica.

Terzo trimestre di gravidanza

ESAMI DEL SANGUE: – TEST DI COOMBS INDIRETTO – EMOCROMO ESAMI PER MALATTIE INFETTIVE: – HIV – TOXO-TEST (se risultato negativo precedentemente) – TEST PER LA SIFILIDE – EPATITE B ESAME DELLE URINE IMMUNOPROFILASSI AN-RH (D) viene offerta di routine a tutte le donne RH negative a 28 settimane con test di COOMBS negativo. TAMPONE VAGINALE per identificare una infezione da Streptococco Beta-emolitico gruppo B: viene proposto a tutte le donne dopo le 36 settimane. Alle donne che risultano positive al test, il medico proporrà un trattamento antibiotico durante il travaglio di parto CONTROLLO PESO E PRESSIONE A 32-34 settimane, si verifica che il feto sia nella giusta posizione per il parto: se è in presentazione podalica (non a testa in giù) il medico e l’ostetrica danno informazioni sulle possibilità per farlo girare (rivolgimento con manovre esterne).

Attorno alla 34esima settimana si pianificano i contatti con l’ospedale in cui avverrà il parto. Questa è informazione, a tanti/e può sfuggire, facciamoci portavoce della possibilità di non spendere, in maniera inconsapevole, cifre considerevoli, facendo applicare le giuste esenzioni ai nostri medici di base e/o medici ginecologi. Le Ostetriche è raccomandato dall’OMS che seguano le gravidanze fisiologiche e quindi sono in grado, oltre che di stabilire se tutto proceda per il meglio, anche di informarvi e custodirvi.

 


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