Zampe in Salvo, sterilizzazione Cruently Free

Pubblicato da il 13 Settembre 2019

Spesso, alle nostre raccomandazioni di sterilizzare il cane o il gatto entro i 6/8 mesi di età, ci sentiamo dire – con tono quasi indignato – “ma è crudele e contro natura!”

Zampe in Salvo oggi parla di steriliazzione. “‘E’contro natura’” Una simile affermazione è palesemente contraddittoria, salvo a voler considerare contro natura anche le tantissime attività che gli uomini svolgono quotidianamente da decenni, assecondando giustamente il processo evolutivo ed i progressi della scienza medica (ad es: l’utilizzo di mezzi di trasporto inquinanti, l’assunzione di farmaci, i vaccini, il ricorso alla chirurgia plastica, il consumo di cibi industriali, il dar da mangiare croccantini ai propri animali, l’uso di collari e guinzagli, l’addestramento dei cani, ecc.).
A ben vedere, i nostri animali vivono a contatto diretto con gli uomini in ambienti che di naturale non hanno più una beneamata cippa! Perché allora opporsi alla sterilizzazione che (ed in merito rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia per maggiori informazioni) è una pratica che offre prevalentemente vantaggi per la salute del vostro amico a quattro zampe, evitando innanzi tutto l’insorgenza di tumori? L’intervento poi viene fatto in anestesia totale ed il vostro amico riacquisirà le sue piene energie in due/tre giorni, come se nulla fosse successo!


Pensate sia crudele non far provar loro i piaceri dell’accoppiamento o della maternità/paternità? Ebbene, l’accoppiamento negli animali è solo un impulso istintivo che la Natura ha loro imposto ai soli fini della prosecuzione della specie e non è un piacere come lo intendiamo noi uomini. Il senso di genitorialità, poi, dura al massimo 2 o 3 mesi, ovvero il tempo necessario a proteggere i cuccioli finché non diventino autonomi. Dopo di che, ognuno per la sua strada: la mamma ha terminato il suo compito “naturale” e torna a farsi gli affari suoi; non gliene può fregare di meno di che fine faccia il suo figlioletto!

Considerate infine che ogni cucciolo nato “in casa” toglie la possibilità ad un randagio o ad un cane in canile di essere adottato e toglie la possibilità ai cittadini di trovarsi un cane in meno per le strade. In altre parole, aumenta i numeri del randagismo! Senza considerare che molti padroni (leggasi: delinquenti, dato che si tratta di reato), non sapendo che farsene delle loro cucciolate casalinghe, spesso le abbandonano per le strade. La sterilizzazione non è né crudele né contro natura: è un atto di responsabilità sociale e civica ed un atto d’amore nei confronti dei nostri amici animali.

L’articolo è a cura di Annalisa Fedele, Presidente dell’Associazione ‘ZAMPE IN SALVO’. 


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