Speaker

Il mio profilo? 30 anni suonati con una  passione sfrenata per la musica ed il gossip. È iniziato tutto da bambino quando fantasticando di essere su un palco, con in mano un microfono immaginario, sognavo di parlare al mondo intero usando solo le espressioni della voce. E per dare a tutto più colore, a questa passione, ho abbinato anche quella del gossip! La radio è entrata anni dopo nella mia vita e da allora mi accompagna con allegria ma anche con impegno. Ogni settimana faccio la scorta dei giornali di cronaca rosa e mi piace commentarli ed essere sempre sul pezzo, parlare e sparlare di “fatti e disfatti”.

Avevo 6 anni quando entrai a contatto con il mondo della musica, quella degli spartiti e del solfeggio, studiata a scuola privata prima e al conservatorio poi. Un mondo bello, ricco di soddisfazioni ma anche di grandi sacrifici che ho dovuto abbandonare all’età di 20 anni perché spartiti e testi universitari erano difficili da conciliare. Ed è proprio qui che la musica si presenta sotto altra forma: nella mia vita entra la RADIO! Un progetto Web ideato e realizzato da amici, quelli di sempre, ha fatto sì che potessi iniziare questa straordinaria esperienza da speaker radiofonico! Tra risate, confronti e strafalcioni, sono più di 12 anni che nella radio trovo la mia dimensione ideale per evadere dallo stress quotidiano e continuare a coltivare l’amore per la musica. La radio mi ha aperto molte porte, quelle della notte, portandomi a fare il vocalist nei locali, e quelle della conduzione come presentatore sui palchi di piazze e teatri e come animatore per eventi pubblici e privati. Una “colpa” di tutto questo qualcuno ce l’ha, la Ramunno! Perché lei è una di quelle amiche di sempre, quelle degli inizi che restano tutta la vita, che mi ha insegnato e invogliato a fare tutto questo. Ad oggi l’amore per la radio è immenso, la musica, gli amici, i sorrisi, non potevo chiedere ingredienti migliori per questa mia passione-lavoro che difenderò e terrò stretta a me fino a quando ne avrò la possibilità!

Hanno occhi sgranati e naso all’insù quelli che mi chiedono "ma perché tu conduci un programma radiofonico?" A loro e a me stessa rispondo che, in effetti, non mi definirei propriamente una speaker, ma una donna che gioca e si diverte alla radio con suo marito. È iniziato tutto per gioco, con Gianluca che “mi supplicava” (mi piace raccontarlo così) di fargli da spalla alla conduzione di un programma nuovo, che aveva pensato e scritto apposta per noi due. Probabilmente gli era venuto in mente in un sabato mattina (non per niente il nostro programma va in onda tutti i sabato mattina) e si era convinto che sarei stata brava e divertente! Così, per gioco, abbiamo iniziato a registrare da casa, perché ci voleva un po’ di rodaggio prima che fossi pronta per la diretta. Col passare del tempo ho imparato le regole del gioco e sono diventata tanto brava da non temere di andare – come dicono gli addetti del mestiere – on air! Così, la prima diretta è andata, e poi la seconda, quindi la terza e così via. Ho iniziato ad appassionarmi ma, soprattutto, a divertirmi da matti. Gianluca quel sabato non sapeva cosa lo aspettava… e adesso, in trasmissione, COMANDO IO!

Da oltre 40 anni davanti a un mixer per raccontare pezzi di storia musicale, dalla disco 70 alla house, dalla soulful ai nuovi generi tech-house e Nu disco. La radio dal 1977 ad oggi è cambiata ma posso dire di aver imparato a stare al passo con i tempi adeguandomi a nuove ed affascinanti tecnologie, seppur con un minimo di nostalgia del passato. La musica è unione e nel corso di tutti questi anni ho fatto di tutto per far crescere una bella squadra di appassionati ed amanti del genere musicale più amato in assoluto.

testo da definire

Sono cresciuto a pane e musica: a casa i vinili erano all'ordine del giorno e poi c'era quel pianoforte che giorno dopo giorno è diventato un amico inseparabile. In adolescenza sono arrivati i libri e ho scoperto la radio: ore e ore a stare lì, davanti allo stereo che diventava una piccola grande caverna delle meraviglie. Dopo aver girato la penisola con un paio di gruppi, ho preso la penna in mano e provato a capire cosa c'era dall'altra parte delle casse. Ora mi trovate in edicola su Rumore, nel web su Sentireascoltare e in libreria con tre libri. Ma c’è un posto che da anni ha il profumo di casa, si chiama This Is Pop? e ogni lunedì diamo il benvenuto agli ascoltatori di RLB!

La passione per la radio nasce perché i miei vicini di casa erano tra i cofondatori di RLB. Era la fine degli settanta, ascoltavamo la radio come fosse un rito collettivo: tutti raccolti nel cortile del palazzo intorno alla scatola parlante. Poi le prime esperienze a diciassette anni in radio come animatore. Ero scarsissimo. La musica è parte fondamentale della mia vita religiosa; ne scrivo, ne parlo su RLB ogni settimana e soprattutto continuo ad ascoltarla come fosse un piccolo esercizio spirituale. Perché la salvezza passa anche da una canzone.

Un’estate di molti capelli fa, passeggiavo con un amico verso la nostra meta, una grossa discoteca che inaugurava proprio in quel periodo. Una volta arrivati, d’improvviso la visione: una grande consolle sopraelevata sulla quale armeggiava un deejay dai capelli lunghi. La canzone, quella che mi esplose nelle orecchie e nel cuore, People gotta move di Gino Vannelli. Invidiai quel deejay (non per i capelli, all’epoca ce li avevo anche io!) per come riusciva a catalizzare l’attenzione di tutti. Tornarono i banchi di scuola perché l’estate era finita, ma non era finita la mia sete di musica. E una mattina di Maggio del ’77, il sogno iniziò a prendere forma. Riuscii ad entrare nella sala visitatori di una radio locale e guardando il dj con invidia e ammirazione decisi, in quel preciso momento, che quella sarebbe stata la  mia strada, ad ogni costo. Qualche tempo dopo il debutto e, dopo molte prove e molta perseveranza, finalmente arrivò un programma tutto mio! Quanta strada, quanta musica, quante voci. Quelle dei compagni di viaggio ai quali sono grato per quello che sono. Mi hanno accompagnato e ancora lo faranno nel corso di questa storia meravigliosa che prosegue su RLB! Oggi che le mie scarpe sono impolverate e logore rincorro ancora quel sogno di nome Radio e continuerò a farlo finché sarò capace di sognare!

Registrare la mia voce al microfono e riascoltarla, era uno dei miei giochi preferiti da bambino. E ancora oggi, questo gioco, mi piace! Mi piace parlare e ascoltare la radio perché mi fa viaggiare con l’immaginazione e stimola la mia creatività. Una passione forte insieme a quello dello sport (crossfit), della buona cucina, di mia moglie Gianna ? e, ovviamente, della musica. Il mio genere preferito è il soul, il funky, l’hip hop, il rap, ma il rock, il pop…e a pensarci bene anche la musica italiana (soprattutto le canzoni degli anni 80/90). Mi diverte fare le imitazioni di personaggi dello spettacolo e poi…e poi…avrei tante altre cose di cui parlarvi, ma mi riesce meglio farlo alla radio all’interno del programma Allegro Allegro (da lunedì a venerdì alle 18.00) e il sabato mattina all’interno di “tra moglie e marito” la sitcom di RLB.

Ciao a tutti, io sono Francesca Ramunno e sono la peste del gruppo!! Come tutti i miei colleghi amo la musica da sempre, ma la radio è una dimensione insolita e affascinante per me, perché in realtà io sono un’animatrice prestata alla radiofonia! Ci sono ricordi che restano nel cuore… nei miei sento il profumo di mia madre che apriva le finestre ad un nuovo giorno, canticchiava la sua canzone preferita e mi educava a credere nel valore dei sogni. Sì, così, naturalmente in musica ho scoperto me stessa e ne ho fatto la mia strada! Ogni pomeriggio conduco il mio programma, ma è anche nell’area eventi, nell’incontro con la gente in un continuo scambio di energia, che mi sento libera di esprimere me stessa! Credetemi: sono la piu’ “titolata” nel fare casino; anche questa è arte.. la mia!! Buona Musica!!

Da bambina volevo fare l’architetto, poi pensavo di studiare psicologia, invece da Roma ci trasferiamo in Calabria e mi si apre un mondo: la Radio. Fino ad allora era stata solo una presenza costante nelle mie giornate, ma non avrei mai immaginato, sarebbe diventata la “mia casa”. E così si è trasformata in una passione “invadente”. Dalla conduzione, alla creazione di format radiofonici, alcuni destinati a nuove strategie di marketing, alla vendita di spazi pubblicitari, intercettando clienti e seguendoli nella pianificazione. In radio ho trovato anche mio marito e nel 2004 è nato William, la nota più bella e importante della mia vita, dal 1984 intrecciata con la storia di RLB.

È scritto “direttore” ma leggetelo semplicemente come Simona Gambaro. Il giornalismo? il mio sogno sin da bambina. Una strada lunga e tortuosa ma con sacrificio e abnegazione, la mia voglia di informare ed essere informata si è trasformata in realtà, grazie alla passione e all’amore che mi lega a questo lavoro. Sono perennemente a caccia di notizie: le inseguo, le fiuto e le racconto. Dalla carta stampata al Web journalism fino alla radio. Lo so, non mi faccio mancare nulla, ma sono innamorata del mio lavoro e uso tutti i mezzi per comunicare, dal polveroso block notes ai moderni smartphone. Un amore che è cresciuto nel tempo così come il desiderio di dar voce alle notizie e raccontarle accompagnando chi ascolta RLB Radioattiva, dal risveglio al caffè, dal traffico della città fino al posto di lavoro. Convinta che la vita sia ogni giorno nuova e variegata, ed è capace di suggerire fatti, storie e vicende, da quelle drammatiche a quelle romantiche e appassionanti, mi piace pensare che ogni giorno posso raccontare cosa cambia, cosa è accaduto e cosa potrebbe succedere: il tutto con determinazione, professionalità e tanto entusiasmo. Un consiglio? Sia che sognate di diventare affermati cronisti sportivi, avventurosi reporter a caccia d’azione, carismatici presentatori televisivi o eleganti giornalisti di moda e costume, non smettete mai di inseguire i vostri sogni!

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