Ostetrica On Air: il 2020 è l’anno delle ostetriche e degli infermieri

Pubblicato da il 9 Gennaio 2020

L‘Organizzazione Mondiale della Sanità ha proclamato il 2020 ”Anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica” in riconoscimento del contributo che tali categorie sanitarie forniscono alla salute, ma anche per denunciare i grandi rischi associati alla carenza di queste professioni.

 

 

“Care Ostetriche” così inizia la lettera scritta da Kate Middleton dopo aver trascorso un periodo presso un reparto di maternità. Continua così: “Siete lì per le donne nel loro momento più vulnerabile; le assistite quotidianamente con forza, dolore e gioia inimmaginabile”. Siamo contente e orgogliose che un reale, la futura regina d’Inghilterra, abbia vissuto sulla propria pelle e visto con i propri occhi cosa vuol dire “essere” un’ostetrica e non “fare l’ ostetrica”. Ci si affida l’una all’ altra, in punta di piedi, è connessione, è empatia, è semplicemente amore, nel senso di un’agape profonda.

Il 2020, del resto, ormai si sa, sarà l’anno che l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito «l’anno in onore delle ostetriche e delle infermiere» di tutto il mondo. Il 12 maggio del 2020, infatti, ricorrerà il 200º anniversario della nascita dell’illustre infermiera briatannica Florence Nightingale. Proprio per omaggiare la fondatrice dell’infermieristica moderna, il 2020 è stato designato come l’anno in cui celebriamo alcune delle figura assistenziali. A stabilirlo è stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), insieme al Consiglio internazionale degli infermieri e alla campagna mondiale Nursing Now.

 

 

“Gli infermieri e le ostetriche – ha detto il Direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebrsono la spina dorsale di ogni sistema sanitario: nel 2020 chiediamo a tutti i paesi di investire in infermieri e ostetriche come parte del loro impegno per la salute per tutti”.

Solo qualche giorno fa, a tal proposito, i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) e il ministro della salute Roberto Speranza, hanno affrontato diversi elementi: “La valorizzazione della professione ostetrica, determinante di salute al femminile in adeguamento alla medicina di genere; l’ostetrica/o come agente per la promozione della salute, in Italia, soprattutto nelle aree con fragilità socio-economiche, per migliorare l’offerta sanitaria e sociale nei servizi di prossimità e contrastare le diseguaglianze. Un tema molto caro al Ministro il quale, nella Finanziaria 2020, ha ottenuto che il tetto di spesa per il personale salisse al 10% per 3 anni con possibilità di crescere al 15%. Un incremento che potrà tradursi in nuove assunzioni e dunque maggior occupazione anche per le ostetriche».

 

 

“È stata rappresentata la funzione strategica della professione ostetrica per garantire un’assistenza specifica, adeguata e di qualità alla donna, al nascituro, alla coppia e dunque alla comunità. L’ostetrica/o, infatti, prende in carico la salute della donna in tutte le fasi della sua vita sessuale, biologica e riproduttiva, in fase climaterica e menopausale. Determinante è il ruolo svolto nell’area della prevenzione delle patologie dell’apparato genitale e ghiandole annesse, nonché delle patologie che compromettono il processo riproduttivo. Quest’ultimo è un aspetto importante in considerazione del periodo di forte decremento della natalità che sta affrontando il nostro Paese”, hanno commentato le rappresentanti della FNOPO. Allora, in questo 2020, ci auguriamo un mondo più ricco di vite da accompagnare!

 

A cura della Dott.ssa Amalia Allevato


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